20
Ott
WOW!!… è successo un po’ di tutto in questi ultimi sette giorni…
Possiamo cominciare dal protocollo del walfare, contestato, approvato, poi modificato dallo stesso governo, poi tornato a quello originario sulle pressioni di confindustria e dei sindacati (stranamente d’accordo!!… che follia).
Mastella (sempre lui!!) è indagato da De Magistris per il caso “Why Not”, prima dichiara che lui è una persona per bene che non ha nulla da temere ed è sereno, subito dopo dichiara che si va a votare in primavera perché meglio levarsi il dente subito… un po’ come mandare un messaggio in codice a Berlusconi… per la serie “io ti faccio cadere il governo se tu mi risolvi la situazione giudiziaria”… sarò paranoico io a pensarla così, ma la coincidenza degli eventi è quanto meno sospetta.
Il vandalo che ha colorato di rosso le acque della fontana di Trevi a Roma… un deficiente lui e chi per lui.
Il pedofilo canadese arrestato in Tailandia, le bombe di Al Qaida in Pakistan (su Al Qaida prima o poi ci dovrò fare un post!), la sinistra che oggi è scesa in piazza a Roma per chiedere l’attuazione del programma elettorale per il quale questo governo è stato eletto (un paradosso nel paradosso…), e CISL e UIL che come contromanifestazione hanno indetto per oggi un convegno a favore della legge Biagi (altro paradosso… i sindacati che difendono il precariato… siamo alla follia).
La chicca della settimana invece è avvenuta ieri quando contando gli emendamenti alla finanziaria (la discussione della finanziaria comincerà il 23 ottobre) è venuto fuori che la maggioranza di governo ha presentato più emendamenti dell’opposizione. Se non è follia questa!
Il premio “Faccia Come il Culo”, invece, questa settimana lo assegniamo a Riccardo Franco Levi, sottosegretario alla presidenza del consiglio, relatore di un disegno di legge del governo che prevede l’iscrizione al ROC (registro degli operatori di comunicazione) per chi svolge «attività editoriale su Internet », attività editoriale che viene definita dallo stesso ddl come ogni attività di «realizzazione e distribuzione di prodotti editoriali… anche in forma non imprenditoriale per finalità non lucrative». In pratica si parla di blog e di forum. Cosa comporta?? Una procedura burocratica altamente fastidiosa (con un bollo da pagare), ma come effetto collaterale si avrà che tutti i blog e i forum registrati potranno essere denunciati (qualora le cose dette possano risultare scomode) per diffamazione a mezzo stampa (che è un’aggravante). Insomma una legge bavaglio?? Forse.. ma è una legge bavaglio contra personam e in particolar modo contro Beppe Grillo e il suo blog. Da un lato. quindi, questa legge risulta essere l’ennesimo arrembaggio che i governi (sia di destra sia di sinistra) negli ultimi anni hanno provato a portare ad internet per “controllarla”, dall’altro è l’ennesima legge buffonata, una legge inapplicabile che non porterà maggior controllo, ma solo nuovi “fuorilegge”, perché è impensabile che si possano fare controlli su tutti i blog, i siti e i domini italiani, così come è altamente impensabile che la gente rinuncerà ai propri blog, ai propri forum, ai propri siti così come è impensabile che la gente accetterà di registrare al ROC gli stessi blog forum e siti per poi dover sottostare agli editori e rischiare una denuncia se ciò che viene detto risultasse scomodo a qualcuno. Ridicolo!