28
Apr
Le principali notizie di oggi di Tg e giornali on-line riguardano ovviamente la febbre suina che “dilaga” (152 vittime tutte in messico… e qualche caso in europa non mi pare che dilaghi tantissimo… ), il mal tempo che flaggella l’italia e il papa in visita in Abruzzo. Tutte notizie importanti potrà pensare qualcuno; la febbre suina può rappresentare un rischio serio per la salute pubblica, il mal tempo è un grosso problema per tutti coloro che vivono nelle zone che maggiormente si ritrovano interessate e il papa in Abbruzzo a confortare i terremotati è un evento degno di nota… C’è però una notizia che a mio avviso è ben più importante e grave, il cui impatto potrebbe essere dirompente sulla vita di tutti gli italiani e che nei tg e nei giornali on-line non ha praticamente trovato spazio (e lì dov’è stata pubblicata lo è stata in qualche trafiletto sommerso dalle altre notizie): la mancanza di fondi per le intercettazioni e lo stop delle nuove inchieste.
Si esatto, da domani tutte le nuove richieste di intercettazioni provenienti dai magistrati saranno bloccate da 50 aziende che assicurano i servizi tecnici alle procure di tutto il paeese questo perchè lo stato e debitore verso queste aziende per la bellezza di 450 milioni di euro. Ma non solo, se entro 10 giorni il governo non avvierà una trattativa con queste soietà per saldare il bebito accumulato dal 2003 allora a essere fermate saranno anche le inchieste già in corso. Insomma si preannuncia una vera e propria paralisi investigativa e giudiziaria, i cui unici beneficiari saranno i piccoli e grandiu delinquenti della criminalità organizzata.
Le aziende sono al collasso e senza soldi (hanno già licenziato cierca 200 dipendenti), il governo non ha fino ad oggi mosso uno spillo (e chissà se sono intenzionate a farlo) e la notizia è fin ora passata in sordina (lì dove è passata). e pensare che i 450 milioni di euro necessari a sanare il debito verso queste aziende questo governo li sperpererà per non accorpare il referendum alle europee!